Palazzo delle Aquile

I consiglieri comunali? Stiano di meno nelle corsie preferenziali

A proposito della risposta del consigliere comunale Giulio Tantillo, dopo la nota di denuncia di noi consiglieri di quartiere di Ora Palermo per avere azzerato il capitolo di bilancio destinato alle Circoscrizioni, è giusto sottolineare che è vero che i fondi disponibili sono insufficienti, ma il capitolo relativo va ampliato, non abolito.

Inoltre, a proposito della somma destinata alla video sorveglianza sulle corsie preferenziali, magari dovremmo prima pensare a trovare le soluzioni necessarie per diminuire il traffico cittadino, soprattutto nelle arterie stradali principali.

E proprio i consiglieri comunali dovrebbero dare l’esempio, rinunciando ad occupare le corsie preferenziali se non in casi di emergenza, come ogni altro palermitano.

Sarà, forse, per questa distanza tra loro e i cittadini – con privilegi annessi – che i consiglieri comunali non comprendono che occorre ripartire dal decentramento, unico strumento possibile per instaurare un rapporto diretto con il territorio e con i suoi abitanti.

Essere un consigliere comunale non significa starsene chiuso dentro Palazzo delle Aquile, perdendo di fatto la capacità di ascoltare i problemi della gente, quelli che riguardano la vita di tutti i giorni.

Non ci sono i soldi per permettere alle Circoscrizioni di affrontare autonomamente le problematiche dei quartieri? Allora istituiscano delle squadre d’intervento per risolvere in maniera tempestiva le criticità.