Contento per l’operazione restauro (ma ci vuole sinergia con il territorio)

Mondello

Sono soddisfatto per l’operazione restauro che l’amministrazione comunale ha deciso di avviare nelle borgate marinare, come raccontato da quest’articolo di Palermo Today.

Interessante il piano di azione che riguarda l’installazione di venti bagni chimici, cento nuovi cestini, duecento palme e la sistemazione di trenta fontanelle e dei sistemi di irrigazione delle aiuole.

La promozione del decoro urbano, infatti, è fondamentale per rendere vivibile un territorio, perché la casa dei cittadini non termina superata la soglia della porta.

È anche vero, però, che da tempo le Circoscrizioni hanno cercato – con atti concreti – di sensibilizzare il Comune per migliorare le condizioni dei quartieri, soprattutto quelli più periferici, sovente abbandonati a se stessi.

E lo si è fatto tramite azioni e progetti che il Comune dovrebbe tenere sempre in seria considerazione, in quanto il lavoro svolto dai noi consiglieri di quartiere non è di rappresentanza passiva ma di partecipazione attiva.

Infine, auspico che il lavoro dell’amministrazione comunale sui territori sia pianificato con chi si occupa giornalmente di essi, perché è chiaro che un’operazione simile darà i suoi migliori frutti se svolto in piena sintonia con chi ne conosce i limiti ma soprattutto le potenzialità.

Foto di Giuseppe Romano

One thought on “Contento per l’operazione restauro (ma ci vuole sinergia con il territorio)

  1. leggo rapidamente ma sbatto nella corsa contro duecento palme. Ditemi se è stata trovata la soluzione al punteruolo, che in mancanza di canariensis si accontenta di tutte le altre specie, perchè avrei anche nel mio giardino qualche pianta da salvare. in caso contrario cito il comune per danni ai contribuenti

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