Seduta Consiglio Comunale

Decentramento e fondi: il mio intervento a Sala delle Lapidi

Ieri, a Sala delle Lapidi, sede del Consiglio Comunale di Palermo, c’è stata una seduta congiunta con i consiglieri di Circoscrizione, a cui ho partecipato anch’io per la VII.

Innanzitutto, quando ho preso la parola, in aula era presente l’assessore al Decentramento Giusto Catania, a cui mi sono subito rivolto per ricordargli di non avere ancora mantenuto la promessa di attuare il decentramento amministrativo.

Dopodiché, ho fatto riferimento alle dichiarazioni del consigliere comunale, Giulio Tantillo, del 21 ottobre scorso, quando ha invitato le Circoscrizioni a presentare progetti che sarebbero, poi, stati finanziati, se accettati, da Sala Delle Lapidi.

In relazione a ciò, ho ribadito che le Circoscrizioni sono Istituzioni e che le norme sul decentramento prevedono anche un bilancio, per cui non occorre presentare progetti ma ricevere i fondi necessari per attuarli, così come stabilito dalla legge.

Poi, ho puntato il dito contro l’emendamento di Tantillo con cui ha revocato 50.000 € di fondi desti alle Circoscrizioni, sostenendo che, anche se pochi, avrebbero almeno dimostrato la volontà dell’amministrazione comunale di avviare il processo per il decentramento: avere deciso per la revoca, invece, ha dimostrato la chiara volontà del Consiglio Comunale di non concedere alle Circoscrizioni la possibilità di soddisfare le esigenze dei cittadini.

E a chi, come nel caso del consigliere Giulio Cusumano, ha affermato che il motivo della revoca fosse legata al fatto che i fondi erano scarsi, ho risposto che, in quel caso, il capitolo andava ampliato e non abolito.

Durante il mio intervento, ho anche ribadito il discorso sugli incarichi a titolo gratuito a consulenti esterni per tematiche inerenti ai territori, sostenendo che già ci sono i consiglieri di Circoscrizioni a compiere quel determinato compito: basta guardare le delibere delle Circoscrizioni per riuscire, con tempestività ed efficienza, a risolvere i problemi della città; e qualora dovesse essere necessario l’utilizzo di un consulente, questo deve lavorare a stretto contatto con le Circoscrizioni, perché i consiglieri di quartieri rappresentano la prima interfaccia con i cittadini.

All’assessore Catania, inoltre, ho precisato che le risorse economiche per le Circoscrizioni non possono essere prese dal Fondo di Riserva che, invece, servono per le emergenze cittadini.

Il sindaco Leoluca Orlando, infine, è arrivato dopo trenta minuti dall’inizio del mio intervento e ha confermato che la prossima settimana la Giunta ripristinerà i fondi per le Circoscrizioni – i già citati 50mila euro – ed entro il 31 dicembre 2013, nella manovra di assestamento di bilancio, saranno stanziati ulteriori fondi per i tre ambiti affidati alle Circoscrizioni: Cultura, Sport e Attività Sociali.