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Cambiare Palermo con i palermitani che l’amano

Un solo progetto, una sola speranza, un solo sogno, un solo desiderio, una sola semplice parola: PALERMO.

È la mia città, è il centro dei miei pensieri e dei miei progetti, perché la nostra Palermo merita di essere amata e di essere riportata alla normalità, per poi lanciarsi nell’eccellenza.

In quest’anno che è trascorso vi ho riempito la testa e le bacheche con continue riflessioni, progetti, idee e proposte lanciate all’amministrazione. Molte di queste le ho trasformate in mozioni per il consiglio della VII circoscrizione, molte altre le ho spedite direttamente al Sindaco, con la speranza di dare un contributo positivo per la rinascita cittadina.

Ho avuto molti riscontri, piccole soddisfazioni ma anche grandi delusioni, pertanto ho deciso che in questo 2014 intensificherò la mia attività e le mie iniziative per il territorio.

Non intendo farlo da solo. Chiederò un contributo ad ognuno di voi, perché ai grandi progetti per la città elaborati dai professionisti della politica, è necessario sostituire la quotidianità di chi quei progetti li dovrà subire, perché la viabilità non può essere decisa solamente da chi gira la città in auto blu, o chi percorre le corsie preferenziali. Il traffico lo subiamo noi.

Le piste ciclabili devono essere pensate con chi vive la città in bici, perché una pista ciclabile degna di tale nome non può essere interrotta da un palo dell’illuminazione pubblica.

Bisogna progettare gli spazi per i più piccoli con le famiglie, ma soprattutto con le circoscrizioni e quindi con i territori.

La nostra Palermo non ha bisogno di grandi menti che elaborino grandi progetti, la nostra Palermo ha solamente bisogno di noi Palermitani che la portiamo nel cuore, di noi che non riusciamo a restare indifferenti alle sofferenze della nostra città, e che spesso ci arrabbiamo con noi stessi perché ci sentiamo impotenti di fronte al nulla che avanza.

La nostra Palermo ha bisogno proprio di NOI, e della nostra voglia di mettere in relazione le piccole grandi proposte che ci passano per la mente, perché saranno i piccoli progetti a fare grande la nostra città.

Saranno i piccoli interventi, i piccoli passi che condivideremo, a dare la giusta sterzata di rinnovamento.

Perché il vero cambiamento parte dalla base, dai Palermitani.

Per questo 2014 ho un solo proposito, un solo progetto, una sola speranza, un solo sogno, un solo desiderio, una sola semplice parola: PALERMO.