Amat Palermo

AMAT, ecco come migliorare davvero il servizio pubblico

Sono estremamente convinto che il problema dei trasporti pubblici in città sia un problema culturale.

Chi amministra le partecipate non ha la benché minima idea del significato di “servizio pubblico” ma ancor di più non conosce la reale situazione del servizio in città.

Palermo ha bisogno di potenziare il servizio pubblico. Conseguentemente c’è la necessità di decongestionare le strade dal traffico giornaliero, ma ancor di più ritengo che i cittadini abbiano il diritto di avere un servizio efficiente, con mezzi puliti e puntuali. Il cittadino di riflesso ha anche il dovere di pagare la tariffa.

Ma il costo del biglietto non può raggiungere cifre fuori mercato: un euro e quaranta centesimi per il servizio pubblico della nostra città è davvero tanto.

Proporrò all’AMAT, ma anche al sindaco, di tendere la mano alla città, diminuendo il costo del biglietto e aumentando le corse in città. Inoltre, nella mia proposta chiederò di ripristinare il bigliettaio, perché ritengo che la sua presenza sia un deterrente per coloro che non pagano il biglietto.

Per cui nei prossimi giorni ribadirò la mia proposta a Leoluca Orlando, che si baserà solamente su tre punti:

  • Biglietto di 50 centesimi con una durata massima di 30 minuti.
  • Bigliettaio sul mezzo per garantire che tutti paghino il ticket.
  • Aumento delle corse in città, con maggiore puntualità.

Queste le mie proposte, perché sono convinto che un servizio pubblico efficiente e puntuale, con costi molto più contenuti, possa portare sicuramente una maggiore incasso per la città e un servizio di alta qualità per i cittadini.