Tassa di soggiorno a Palermo? Scelta miope

Pensare a nuovi introiti, senza immaginare e progettare le scelte del futuro, è davvero una scelta miope.

Dall’amministrazione Orlando mi aspettavo il sogno di una Palermo proiettata nei prossimi vent’anni, un’amministrazione che, oltre ad affrontare le emergenze, potesse programmare anche la città del futuro.

Una Palermo, che non sia l’eterna candidata a capitale di qualcosa: è una città che merita una chiara progettualità, affinché le candidature siano sempre vincenti.

Un turista che paga la tassa di soggiorno ha il diritto a trovare una città pulita, organizzata e pronta ad accoglierlo.

Purtroppo, oggi, la nostra Palermo non è questo. I dati statistici confermano un afflusso turistico in forte calo, per cui pensare di gravare i turisti con una tassa di soggiorno è una scelta davvero discutibile.

Ma, ancor di più, mi rivolgo agli albergatori, affinché non cedano al canto delle sirene, perché avere il 20% della tassa è solo un piccolo contentino, utile a farla digerire.

Li invito a pressare l’amministrazione per mettere in campo strumenti e progetti per la “Nuova Grande Palermo”, perché la rinascita cittadina porterà anche per loro introiti, ben superiori ad un misero 20% di una tassa che sarà pagata sempre da meno turisti.

Le navi da crociera non fanno più scalo soltanto a Palermo, gli altri aeroporti siciliani sono molto più competitivi del nostro, per cui un futuro senza una progettazione chiara e vincente è un futuro buio, che darà poche speranze alla città.

L’amministrazioni si attivi per un “Patto Turistico” nel quale coinvolgere tutte le realtà produttive e i giovani palermitani, donando loro un pizzico di speranza e solo dopo si può pensare ad un eventuale tassa di soggiorno.

Una tassa che abbia uno scopo chiaro, ossia quello di promuovere turismo; una tassa che possa servire a creare un fondo per il microcredito per quei giovani che decideranno di investire a Palermo, ma che decideranno di farlo nel settore turistico.

Chiederò all’amministrazione di parlare di progetti ancor prima delle tasse; chiederò al sindaco di restituire speranza per il futuro della nostra città.

Palermo ha un immenso patrimonio turistico e il turismo è una grande risorsa per la città, sprecarlo sarebbe il più grave dei peccati che questa amministrazione possa commettere.