Palermo è

Palermo è… laboratorio di idee

Ogni volta che un uomo combatte per un ideale emette una minuscola onda di speranza. E queste onde, intersecandosi da un milione di centri differenti di energia e di audacia, producono una corrente in grado di spazzare via i più poderosi muri di oppressione e resistenza.

Robert Kennedy

Soltanto se riapriamo la discussione e mettiamo a confronto le nostre idee possiamo realmente essere portatori di speranza per la nostra città.

Per questo ho pensato che “Palermo è…” deve essere un laboratorio di idee, un luogo dove ogni cittadino può e deve mettere a frutto le proprie proposte e competenze, ma soprattutto la propria voglia di dare un contributo di cambiamento per la città.

Un luogo fisico ma anche virtuale affinché tutti possano partecipare.

Attraverso pellerito.it e/o la mia pagina facebook, lancerò le tematiche da affrontare, e successivamente ci confronteremo per elaborare l’idea migliore per la nostra città.

“Palermo è…” sarà una carovana itinerante che farà tappa in tutti i quartieri della città, ed affronterà le tematiche dei territori mettendo in evidenza i problemi, ma soprattutto proponendo le soluzioni.

Affronteremo anche tematiche di più ampio respiro, organizzeremo incontri a tema sul turismo in città, sul decentramento, sulla cultura, sull’arte, e eventi su tutto quello che può risollevare la nostra città.

Ogni incontro terminerà con delle proposte, con delle potenziali soluzioni che verranno inviate all’amministrazione, chiedendo al sindaco di aprire una piattaforma programmatica sulla città.

Non una piattaforma creata da politici per la politica bensì una piattaforma che parte dai cittadini e che si pone come unico obbiettivo l’apporto costruttivo per la nostra città.

Da sempre sono stato convinto che un uomo solo al comando non può essere la soluzione per la nostra città, soltanto un’amministrazione aperta al confronto con la città può realmente creare sviluppo, perché ai grandi temi, studiati dai grandi luminari cittadini, basta accostare la pura e semplice quotidianità, che è spesso più geniale, efficiente ed economica rispetto alle grandi opere.

Una grande opera che distrugge il verde in città (vedi TRAM) è una grande follia, ma è ancor più folle pensare che la compensazione del verde eliminato possa essere fatto in una zona totalmente diversa da quella violentata con le estirpazioni. Probabilmente qualche luminare ha semplicemente fatto un’operazione matematica (eliminati 100 alberi, ripianumanti 100 alberi) ma la semplicità, la quotidianità avrebbe semplicemente fatto notare la necessità di riportare il verde lì dove è stato eliminato.

Il laboratorio Palermo è… vuole semplicemente dare risalto a quelle semplici soluzioni che con spese minime per l’amministrazione porterebbero grandi benefici per la collettività.

Per cui mettiamoci a lavoro e diamo una svolta chiara alla nostra città che aspetta soltanto noi, la nostra piccola onda di speranza.

Foto di Giuseppe Romano