Palermo è… opportunità

Ma io vi dico andate a Palermo per mare, e vi accorgerete se arrivate in un paese qualsiasi. E non perché l’arrivo sia particolarmente bello, come in realtà lo è, ma perché ad un certo momento subentra un qualche cosa che eccede anche la bellezza dello spettacolo; inavvertitamente non avete più i piedi sulla terra, ossia sul ponte della nave, ma navigate per virtù propria come in un vascello fantasma sui flutti della fantasia“.

Cesare Brandi in “Sicilia Mia” con poche semplici righe riusciva a far sognare Palermo a  tutti coloro che con semplicità si accostavano alla lettura di quelle poche semplici righe.

Palermo ha ispirato molti luminari del passato glorioso che rende ogni cittadino orgoglioso di essere Palermitano.

Tanto ha dato a noi la nostra Palermo: ha forgiato i nostri caratteri ed è stata teatro dell’esperienze positive e negative che hanno plasmato le nostre coscienze.

Palermo si è donata a noi senza sconti e con piena fiducia, ma noi Palermitani non siamo stati capaci di ricambiare tale generosità.

Credo, pertanto che sia arrivato il momento in cui ognuno di noi ripaghi il proprio debito, il tempo in cui ognuno di noi deve rimboccarsi le maniche e contribuire a ricostruire la Palermo che ha fatto sognare Cesare Brandi, la Palermo che è stata nel cuore e nella mente di tutti coloro che, dopo averla conosciuta, non hanno mai smesso di portarla nel cuore.

Palermo non può e non deve essere quella città che rimpiange i cervelli in fuga e continua inerme a guardare l’emorragia di chi scappa perché ha perso la speranza di trovare qualcosa di dignitoso dov’è nato e cresciuto.

Palermo è di chi resta, di chi mette in gioco tutto se stesso per contribuire a riportare le normalità e oggi è possibile farlo solamente se decidiamo di cominciare a fare rete e di condividere ambizioni, sogni e aspirazioni di una Palermo che può e deve crescere con il contributo di tutti.

Palermo è… opportunità, un’opportunità che dobbiamo sapere cogliere, perché Palermo è il nostro futuro, un futuro che dobbiamo costruire da protagonisti.