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Parco Cassarà sequestrato, altro duro colpo al cuore di Palermo

Il sequestro del parco “Ninni Cassarà” è un altro duro colpo al cuore della città.

Gravissimi i motivi che hanno portato a tale decisione. Pensare questa meravigliosa oasi trasformata in un cimitero per l’amianto fa davvero rabbrividire.

Ma oggi non voglio unirmi alle facili quanto scontate critiche all’amministrazione e al sindaco; e ancor più semplice sarebbe ricordare che nel 2011, quando la città era sotto la guida di un altro colore politico, era stata avviata un’indagine sull’amianto nel terreno.

Oggi la nostra Palermo viene nuovamente ferita in uno dei parchi divenuti punti di riferimento per la cittadinanza, per cui l’unica mia speranza è che l’amministrazione con estrema celerità verifichi il parco, ne effettui l’eventuale bonifica e lo restituisca ai palermitani.

Al contempo mi auguro che le autorità giudiziarie possano immediatamente verificare le eventuali responsabilità (anche di coloro che avrebbero dovuto controllare) e perseguire i colpevoli senza sconto alcuno.