Tommaso Natale, “Piccoli gesti per un grande sviluppo” (5): innovare le fontanelle

Pur rappresentando un pezzo di storia della nostra città, le vecchie fontanelle sono oggi un chiaro spreco di acqua pubblica, in particolare molti concittadini le utilizzano in maniera impropria al punto da costringere spesso l’AMAP a interrompere l’erogazione dell’acqua.

Ritengo, invece, doveroso per un’amministrazione pubblica garantire ai propri cittadini un servizio idrico efficiente ma soprattutto la fornitura gratuita di un bene così prezioso come l’acqua potabile.

Già in altre città sono state istituite nuove fontanelle tecnologicamente molto avanzate, che evitano gli sprechi e garantiscono ai cittadini non soltanto acqua potabile, ma ancor di più garantiscono acqua depurata.

In tali fontanelle è possibile riempire soltanto bottiglie, per cui niente bidoni ma soprattutto nessuna pompa da giardino per sprecare un bene così prezioso come l’acqua pubblica.

Inoltre, queste fontanelle sono anche tecnologicamente molto avanzate, così da poter segnalare con immediatezza qualunque malfunzionamento.

Nella foto: fontanella tecnologica in Umbria

Gli altri gesti: