Carrozze e motocarrozzette: serve un regolamento per mettere ordine al settore

La Palermo turistica va ancora costruita, ed il problema dei calessi, così come quello delle motocarrozzette per i turisti va inserito in un disegno più ampio che deve vedere protagonista sia l’amministrazione che gli operatori di settore.

Purtroppo la poca correttezza di molti cocchieri e/o autisti delle motocarrozzette (non di tutti per fortuna) crea un freno alla rinascita turistica della città. Basterebbero poche accortezze per mettere ordine al settore:

  1. Creare un regolamento chiaro per coloro che porteranno in giro i turisti.
  2. Vigilare per tutelare coloro che sono regolari.
  3. Creare delle tariffe fisse, chiare e ben visibili per i turisti
  4. Organizzare dei capolinea di partenza e di arrivo, così da poter mettere ordine alla guerra di chi deve accaparrarsi prima il turista, il mercanteggio della tariffa, ma sopratutto impedire che tale servizio possa essere svolto dagli abusivi.

Regole semplici, chiare e rispettate da tutti che – anche se inizialmente difficili da digerire – nel lungo periodo non soltanto porteranno ordine, ma permetteranno di aumentare la qualità del servizio e conseguentemente il turista saprà che Palermo non è la città in cui verrà “spennato”, ma quella in cui verrà considerato risorsa.

Foto di Giuseppe Romano