Rifiuti, a Palermo solite emergenze… e io pretendo “solo” la normalità

Oggi il Presidente della RAP, Sergo Marino, è stato ospite del Consiglio della VII Circoscrizione.

Con tutti i colleghi consiglieri abbiamo evidenziato i disagi di tutto il territorio: dalle buche alle discariche, ai continui disagi che voi stessi mi avete segnalato.

Inoltre, nel mio intervento, ho tenuto a precisare che non ho nessuna comprensione per le difficoltà della RAP, in particolare perché questa società nasce dopo un prelievo esoso dalle tasche dei cittadini. Pertanto, non pretendo una corsia preferenziale per le mie richieste; pretendo la normalità del servizio, ma soprattutto interventi seri e duraturi nel tempo (in particolare per le buche nell’asfalto).

Ho ribadito che non condivido l’idea del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che cataloga parte dei cittadini incivili, perché bisogna lavorare con tutti.

Ho ricordato, poi, la mozione da me proposta per la raccolta differenziata e ho ricordato le mie proposte inviate al sindaco per stringere un nuovo patto con la città.

Ho chiesto al presidente di farsi carico di intavolare un progetto con l’amministrazione per portare fuori la città dal dramma dei rifiuti.

Ho chiesto un’isola ecologica per ogni quartiere e l’ampliamento dello sconto sulla relativa tassa a l’intero importo e non soltanto alla parte variabile.

Ho ricordato che la raccolta dei rifiuti non può essere effettuata nelle ore mattutine, quando la città si risveglia e spesso, a causa dei mezzi per la raccolta, il traffico va in tilt.

In particolare, ho ricordato la situazione del quartiere Cardillo, dove puntualmente la raccolta viene effettuata proprio nelle ore in cui vi è l’ingresso a scuola, causando disagi per le mamme e per gli automobilisti che percorrono la via San Lorenzo.

Amo la mia Palermo e non accetto che qualcuno, fosse anche il sindaco, possa rifiutarsi di collaborare con parte di essa: l’unica speranza che abbiamo per uscire da questo momento di grande difficoltà è quella di unirsi e collaborare verso il futuro,