Giusto accogliere i migranti ma bisogna aiutarli nei loro Paesi

È “un dovere accogliere pellegrini, ma bisogna aiutarli nel loro Paese“.

Faccio mie le parole del cardinale Romeo per ribadire che bisogna sempre andare in soccorso dei fratelli in difficoltà.

Chi decide di attraversare il mare in quelle condizioni proviene da situazioni di grande disagio ma Palermo, così come l’Italia, non può avere l’onere di dover far fronte da sola a questa enorme esodo.

Occorre attivare progetti di cooperazione internazionale e aiutare i nostri fratelli africani nel loro territorio.

Sono, inoltre, convinto che bisogna necessariamente occupare, anche con i militari, le coste libiche; bisogna impedire gli sbarchi e, al tempo stesso, trasportare in sicurezza coloro che hanno i requisiti per richiedere asilo.

Sono davvero contento che il mio Paese non alzi mura (come accade in Ungheria) contro questi nostri fratelli; che non chiuda le frontiere e non schieri i militari per respingerli, perché i valori di solidarietà e cooperazione sono i veri motori del cambiamento.

Vorrei che tutta l’Europa si attivasse sia per controllare i flussi migratori ma soprattutto per restituire dignità ai nostri fratelli che fuggono in cerca di un domani migliore.