ZTL, strumento utile ma costo eccessivo

Dovrebbero partire dal prossimo anno le famigerate ZTL, previste dal Piano Generale del Traffico Urbano, in due diverse aree della città. A essere interessati saranno gli autoveicoli e le macchine operatrici, mentre il nuovo piano non riguarderà motocicli e ciclomotori. La Giunta ha già detto sì, ora a esprimersi sulla delibera sarà il Consiglio, dove già non si stanno risparmiando le opposizioni.

Zone blu ma anche zone a traffico limitato in cui “fatta eccezione per le aree pedonali o altre restrizioni – spiegano da Palazzo delle Aquile – sarà consentita la circolazione dei veicoli di classe almeno euro 3. Esenti i veicoli delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, dei servizi di soccorso e ambulanze; i veicoli adibiti al servizio di persone con limitata o impedita capacità motoria (muniti del contrassegno speciale); i veicoli adibiti all’assistenza e trasporto di persone con gravi infermità e/o alla raccolta e trasporto di sangue ed emoderivati (intestati a ONLUS o a soggetti diversi purchè formalmente autorizzati a tale scopo). E ancora i veicoli adibiti al trasporto medicinali urgenti; i mezzi di trasporto pubblici; veicoli adibiti a servizi di linea urbani; taxi; veicoli a motore dei residenti o domiciliati nelle ‘ZTL 1’ e ‘ZTL 2′”.

Le zone a traffico limitato, dal mio punto di vista, saranno un utile strumento per la città soltanto se a queste viene accostato un serio piano di viabilità pubblica. Ritengo inoltre che il costo del pass, pari a €120 all’anno, sia davvero eccessivo, considerando che a ciò l’automobilista palermitano dovrà aggiungere i costi della sosta nelle zone blu.

Pertanto ritengo che se davvero l’amministrazione ha la voglia di venire incontro alle necessità dei cittadini, dovrebbe quantomeno abolire le strisce blu nell’aeree interessate da ZTL.