Uso e detenzione di armi, lo Stato garantisca pene certe e bilaterali

Oggi voglio dire la mia su quanto accaduto nei giorni scorsi a Milano, dove un giovane albanese – che si è introdotto con alcuni complici nell’appartamento di una coppia di pensionato a Vaprio D’Adda, per rubare, è stato ucciso a colpi di pistola.

Non sono mai stato favorevole all’uso e alla detenzione delle armi, ma capisco bene chi oggi, non sentendo garantita la sicurezza propria né quella della propria famiglia pensa in ultima ratio a dotarsi di uno strumento per potersi difendere.

Sono anche convinto che chiunque invada il mio spazio vitale per fare del male a me e/o alla mia famiglia deve anche essere cosciente che dall’altra parte potrebbe trovare un uomo pronto a tutto, anche a sparare.

Ma se lo Stato vuole davvero evitare che il cittadino si armi, forse dovrebbe immaginare la prima missione militare all’interno dei confini del nostro Paese. Al contempo questo dovrebbe garantire pene certe, da scontare, con accordi bilaterali, nei Paesi di provenienza dei malviventi.