Deludente incontro con l’Amministrazione Comunale e l’Amat

Pubblicato da

Non ritengo affatto soddisfacente l’incontro di oggi con l’amministrazione comunale e l’Amat, avvenuto presso la VII Circoscrizione.

Pur comprendendo le difficoltà aziendali, non credo che si possa immaginare un servizio pubblico che non supporti efficientemente la città.

Ho spiegato all’assessore Giusto Catania che l’incontro con la Circoscrizione sarebbe dovuto avvenire prima delle sospensioni e non dopo, perché i disagi potevano essere attenutati.

Inoltre, quando si parla di servizio pubblico, bisogna non soltanto osservare l’aspetto economico ma la ricaduta sociale che tali modifiche hanno nel quotidiano.

L’azienda Amat ci ha assicurato che entro l’1 febbraio la linea 100 attraverserà anche la borgata di Tommaso Natale e stanno valutando l’opportunità di far sì che la stessa percorra la via Ugo La Malfa sia nel percorso Oreto – Tommaso Natale che nel percorso Tommaso Natale – Oreto, così da alleviare il disagio a causa della sospensione della linea 516.

È stata in parte accolta, poi, la mia richiesta di far sì che, nelle ore di punta, la linea 628 possa essere seguita da una 628 bis (quindi non un semplice potenziamento ma due vetture che percorrono consecutivamente il percorso), anche se ciò non avverrà nell’immediato.

Nulla da fare per la linea 936.

Per quanto mi riguarda, la battaglia per un servizio pubblico migliore è soltanto all’inizio, pur riconoscendo gli enormi sacrifici che l’attuale amministrazione sta riscontrando nel gestire il dopo-Cammarata; credo anche che non sia pensabile che tutti i sacrifici debbano sempre essere richiesti ai cittadini.

Il sindaco era “pazzo e isterico” quando ha chiesto il sacrificio fiscale per salvare Amia e la cittadinanza ha risposto; era “pazzo e isterico” quando i conti non erano in ordine; sistemati i conti e finita l’isteria, disse di essere solo “pazzo” e di volere far decollare questa città.

Ad oggi non soltanto la città non accenna a decollare, ma con un servizio pubblico che complica il quotidiano della cittadinanza, credo che la nostra Palermo abbia serie difficoltà a poter essere semplicemente normale.

Scritto da

Nato a Palermo il 22 gennaio del 1980 sono cresciuto in un quartiere di periferia di questa meravigliosa città: Tommaso Natale. Proprio qui matureranno le prime scelte d’impegno sociale e politico che oggi continuano ad animare il mio impegno a servizio della comunità. [an error occurred while processing the directive]
[an error occurred while processing the directive]
[an error occurred while processing the directive]

Commenti

  1. Egregio, se posso dare il mio piccolo contributo, a Partanna Mondello la situazione è peggiorata sensibilmente; della linea 936 non si sente minimamente la mancanza e sarebbe l'ultimo dei problemi; l'aver eliminato il 615 (storica linea 15 del quartiere) ha determinato la fine del collegamento stadio-fante-pallavicino-mater dolorosa-viale savoia-valdesi-mondello-partanna-marinella che se ben integrato con la modifica alla 614 avrebbe avuto un senso, invece abbiamo una 616 che è di inutilità per gli abitanti di Partanna-Mondello, una 645 pressochè inutile, l'806 sostituita da una singhiozzante 606 (e i turisti?); risultato i ragazzi di partanna non hanno più un bus che li porti (come accadeva fino al 31 dicembre) alla scuola media g.a. borgese, nè all'alberghiero di pallavicino, nè al 5 ITC di viale del fante. spero che tornerete alla carica per cercare di ottenere dei miglioramenti
    Buon lavoro, saluti

  2. Caro Ignazio, il contributo di tutti è fondamentale, e quindi anche il tuo. Mi piacerebbe se ci fosse anche la possibilità di incontrarci per pianificare insieme delle azioni da fare. La battaglia per i bus io la continuerò, purtroppo non tutti i consiglieri hanno la stessa mia sensibilità e una parte di essi ha preferito una piccola correzione di qualche percorso piuttosto che battere i pugni affinché il servizio pubblico torni ad essere anche un servizio sociale che serva la comunità. Molti dei nostri quartieri sono isolati, e in molti altri muoversi con i mezzi è divenuto quasi impossibile. Pertanto restiamo in contatto e condividiamo quella che dovrebbe essere una battaglia di civiltà. A presto Piero.

  3. Caro Ignazio, il contributo di tutti è fondamentale, e quindi anche il tuo. Mi piacerebbe se ci fosse anche la possibilità di incontrarci per pianificare insieme delle azioni da fare. La battaglia per i bus io la continuerò, purtroppo non tutti i consiglieri hanno la stessa mia sensibilità e una parte di essi ha preferito una piccola correzione di qualche percorso piuttosto che battere i pugni affinché il servizio pubblico torni ad essere anche un servizio sociale che serva la comunità. Molti dei nostri quartieri sono isolati, e in molti altri muoversi con i mezzi è divenuto quasi impossibile. Pertanto restiamo in contatto e condividiamo quella che dovrebbe essere una battaglia di civiltà. A presto Piero.

Pubblica il tuo commento

[an error occurred while processing the directive]
[an error occurred while processing the directive]