Palermo città eccitante e sicura? Macché: è il contrario!

Noi veniamo percepiti nel mondo come città eccitante e sicura”: queste le parole del nostro primo cittadino, Leoluca Orlando, ed effettivamente devo dire che, se stessimo vivendo un film, forse questo potrebbe essere definito dagli spettatori ‘eccitante‘: in ogni poliziesco che si rispetti le sparatorie non mancano, le risse creano momenti di eccitazione nel pubblico che assiste allo spettacolo, ma purtroppo per noi cittadini questo non è un film.

E anche se il nostro sindaco, nel lungo percorso della sua vita ha vissuto l’esperienza cinematografica come attore, e giusto ricordargli che non siamo al cinema e che la quotidiana insicurezza vissuta dai cittadini non è per nulla eccitante e nessuno si sente al sicuro.

Sarebbe purtroppo facile oggi fare l’elenco dei crimini che negli ultimi giorni hanno terrorizzato la città: penso alla rapina nella farmacia dello Zen, alla rissa con mazze e bottiglie ai Candelai, il folle inseguimento in piazza Alberigo Gentili e ancora potrei parlarvi della tentata rapina al Credito Siciliano di via Leonardo Da Vinci.

Credo, invece, che sia di fondamentale importanza che il primo cittadino si renda conto dello stato di emergenza in cui si trova la nostra Palermo: dal centro alle periferie la città non è sicura, ed è necessario riconoscere questo stato di insicurezza ed affrontarlo.

Sottovalutare il fenomeno, restando chiusi nei Palazzi della politica, rischia di essere il più grande errore che la politica cittadina possa commettere.