Stepchild adotion, condivido l’idea di fondo ma…

Pur condividendo l’idea di fondo della Stepchild adotion, ovvero l’adozione del figlio del proprio partner, vorrei che qualcuno mi aiutasse a risolvere un mio dubbio personale. Dubbio che mi sorge da un caso concreto.

E’ chiaro che il ddl Cirinnà non discute il tema dell’utero in affitto e che tale pratica è vietata in italia. Ciò che mi rende perplesso è il caso di Sergio Lo Giudice, senatore del PD, omosessuale, che per soddisfare il suo capriccio di avere un figlio si è recato all’estero, ha speso tra gli 80 e i 100 mila dollari destinati alle donne che si sono prestate a tale pratica ed è rientrato nel nostro Paese con un figlio.

Dal momento che tale pratica è vietata in Italia, il senatore della Repubblica, andando all’estero, ha commettere un illecito ed è rientrato in Italia senza alcun problema, con un figlio a seguito.

Con l’approvazione della Stepchild adotion, il suo compagno potrà adottare suo figlio (correggetemi se sbaglio). Il mio dubbio dunque è questo: tutti gli adulti benestanti saranno liberi di andare all’estero, affittare l’utero di una donna (donna oggetto) per poi rientrare nel nostro Paese, obbligandolo ad accettare l’illecito commesso all’estero?