ZTL slittate e riviste, ovvero l’approssimazione della Giunta di Palermo

Lo slittamento dell’avvio delle Zone a Traffico Limitato mette in luce l’approssimazione con cui questa amministrazione ha programmato questo provvedimento.

Purtroppo, ciò che continua a mancare è la condivisione delle scelte, ma sopratutto mancano i politici, quelli veri, quelli che pensano a proiettare un città nel futuro.

Le potenziali modifiche previste – ZTL a tempo, pass gratuiti per disabili e riduzione di costi per i residenti – sono modifiche che qualunque amministratore di buon senso avrebbe previsto, ma nell’anomalia palermitana, per tali modifiche si è resa necessaria una battaglia di cittadini e di associazioni di categoria.

Ma se approssimazione c’è stata da parte dell’amministrazione, populismo arriva dall’Ars.

Un emendamento di un deputato e anche consigliere comunale di Forza Italia potrebbe imporre al Comune la rimodulazione di tutto il provvedimento, obbligando lo stesso a un’ulteriore diminuzione di costi per residenti ed auto euro 6: e se per un attimo verrebbe la voglia di fare un plauso per tale emendamento, questo voglia passa per il fatto che l’amministrazione regionale – dove ormai destra e sinistra fanno squadra – con questa finanziaria continua a tagliare le risorse ai comuni.

Oggi i veri grandi assenti sono il buonsenso e la serietà: una politica seria non fa populismo, condivide le scelte con i cittadini e programma le città del futuro, ma sopratutto fa sintesi, dimenticando i colori politici per il bene di Palermo e dei palermitani, almeno per i grandi temi cittadini.