ZTL, poca attenzione verso i più deboli…

La poca attenzione verso i più deboli della città è sempre più evidente. La prima stesura del piano ZTL non prevedeva alcuna agevolazione per i disabili e soltanto l’indignazione cittadina ha fatto sì che l’amministrazione facesse un passo indietro.

Come sempre accade, quando qualcosa è fatta malvolentieri, spesso si sbaglia e il modulo per l’inserimento di una o più auto nella ‘lista bianca’ ne è una prova. Da sempre, infatti, i disabili hanno al loro seguito un contrassegno, rilasciato dall’Ufficio H, che consente di accedere alle zone dove il traffico è limitato o di percorrere le corsie preferenziali: unica condizione è che il pass deve sempre seguire il disabile. Ciò significa che lo stesso disabile può anche non avere la patente e/o auto ma il suo status gli consente l’accesso con qualunque auto anche se guidata da altri.

Per cui questa dimenticanza dell’amministrazione è molto grave e dimostra ancora una volta la poca attenzione verso i più deboli. Credo che l’assessore Giusto Catania e il sindaco Leoluca Orlando debbano porre rimedio immediatamente e cominciare a immaginare Palermo con le logiche della civiltà e non con quelle dell’economia.