Dopo il Bar Alba chiude anche la Stefanel: “Serve sempre di più un tavolo di crisi”

Chiude un altro pezzo di storia della città. Si abbassano anche le saracinesche della Stefanel di via Ruggero Settimo. La cessazione dell’attività dovrebbe avvenire il 23 giugno comportando il licenziamento di cinque dipendenti.

Già a dicembre sostenevo la necessità di convocare un tavolo di crisi per affrontare le difficoltà della nostra città, e oggi con queste due nuove chiusure – ad annunciare la liquidazione è anche infatti il Bar Alba – tale tavolo è ancor più necessario.

Ma soprattutto, è necessario lavorare per ricostruire un tessuto economico che è sempre più in crisi. Giorno dopo giorno il capoluogo si spegne, e noi non possiamo permettere che ciò accada.

Pertanto, ribadisco la necessità di un tavolo che affronti le emergenze cittadine, ma ancor più importante è stabilire un patto con la città affinché Palermo abbia una nuova visione e nuova nuova prospettiva che la rilanci nel futuro.

Questo coscienti del fatto che per potersi risollevare, Palermo ha bisogno di ritrovare se stessa, ed è dovere della politica (nazionale, regionale e comunale) supportare tale necessità.