Ricordando Giuseppe D’Angelo: la mafia non è solo cosa nostra

Grazie all’associazione Libera oggi ho partecipato per la seconda volta a un incontro tenutosi con gli alunni delle scuole delle medie per parlare di Giuseppe D’Angelo, come familiare della vittima, insieme alla sorella Caterina e a mia mamma. Giuseppe, infatti, era un nostro cugino.

Già in passato vi ho raccontato la storia di questa vittima innocente e oggi ho avvertito una grande responsabilità verso quegli alunni che mi ascoltavano, perché a loro non abbiamo raccontato soltanto il folle gesto di cosa nostra ma, insieme a Libera, alla sorella Caterina e a mia madre, abbiamo cercato di trasmettere il bisogno di riscatto, la necessità di rinascita che deve crescere in modo sempre più forte nella nostra città.

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Decentramento, trasformare le 8 Circoscrizioni in 8 piccoli Comuni

Trasformare gli 8 parlamentini di città in 8 piccoli comuni dovrebbe essere una scelta strategica per la prossima amministrazione.

Mettere in condizione le Circoscrizioni di poter intervenire nella vita quotidiana dei quartieri dovrebbe essere la priorità per un’amministrazione che vuole rendere ‘normale’ Palermo.

Perché oggi è importante parlare di normalità, perché ciò che serve a noi palermitani è il ripristino di quelli che sono i bisogni elementari della città.

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