Stop ai progetti folli, a Palermo c’è bisogno della mobilità ecosostenibile

Ritengo che sia necessario ricostruire, in modo condiviso, il sistema di mobilità cittadino, per cui è importante abbandonare i folli progetti che prevedono altri cantieri che potrebbero continuare a mettere in ginocchio l’economia palermitana, così come successo in via Amari e in viale Lazio.

Chi si prepara ad amministrare la nostra città deve aprirsi a nuove progettualità, che siano ecosostenibili, che non appesantiscano le casse dell’azienda dei trasporti, che migliorino le condizioni di lavoro degli operatori aziendali, e che mettano al centro il cittadino/passeggero.

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ZTL Centrale, scelta miope dell’amministrazione comunale

L’amministrazione comunale ha deciso, ancora una volta, di non dialogare e continuare in un percorso solitario che porta a una sempre maggiore distanza dalla città.

Se è vero che il provvedimento della ZTL appare necessario, è altrettanto vero che interventi con un impatto così forte sulla vita quotidiana devono necessariamente essere supportati da una rete di servizi che permetta al cittadino di scegliere se utilizzare il proprio mezzo o meno.

Scelta che si orienterebbe sicuramente verso i mezzi pubblici se questi fossero, puliti, puntuali ed efficienti.

Tram a Palermo, follia che andrebbe fermata

La follia tram va fermata.

Palermo non ha bisogno di nuovi cantieri ma semplicemente di un servizio pubblico ecologico ed efficiente.

L’attuale tram è antieconomico, poco utile, ma soprattutto ha massacrato un’arteria fondamentale per la viabilità cittadina.

Dico, pertanto, all’attuale amministrazione che molte soluzioni non si trovano dietro alla realizzazione di progetti faraonici ma nella semplicità degli interventi.

Esistono bus verdi che potrebbero permetterci di economizzare i costi, di ridurre l’inquinamento ma soprattutto di evitare quei cantieri che potrebbero mettere ancora una volta la città in ginocchio.

Tram, l’amministrazione triplica i percorsi: si pensi a soluzioni alternative

Credevo che dopo la realizzazione dell’attuale percorso del Tram, l’amministrazione avesse capito l’errore commesso e immaginasse altre formule per programmare il futuro dei trasporti cittadini.

Ma non è stato così. Non solo infatti l’attuale Bombardier viene portato come grande conquista, ma l’amministrazione pensa di triplicare i percorsi cosi da rendere invivibile tutta la città.

Oggi chiedo all’attuale sindaco di guardare al futuro pensando a un altro tipo di trasporto pubblico, che sia ecologico, meno invasivo del tram e su gomma.

Ciò che accade nelle vie Leonardo Da Vinci e Notarbartolo è davvero disumano.

L’eccessivo restringimento delle carreggiate crea non pochi disagi alla cittadinanza. Forse i mega ingegneri che hanno curato la progettazione, potevano immaginare soluzioni alternative all’attuale Tram.

Un esempio da prendere in considerazione è quello della città polacca di Lublin dove gli autobus si muovono con l’energia solare. Potrebbe forse essere questa un ipotesi?

 

Nuove Ztl, ancora peggio di prima: Grazie Leoluca per l’ennesimo gesto miope

La sorda amministrazione Orlando non può perseverare nel miope progetto di una ZTL che penalizza fortemente la cittadinanza.

Le nuova proposta è anche peggiore della prima. Pensare che un cittadino che non risiede all’interne delle zone a traffico limitato debba pagare giornalmente 5 euro per potere entrare nella propria città è pura follia.

In un luogo dove il servizio pubblico è al collasso e ogni occasione è buona per diminuire linee e percorsi, solo un forsennato può immaginare tale limitazione. Forse chi oggi governa Palermo, in realtà, non la vive nel quotidiano.

Chi sta a Palazzo non usa i mezzi pubblici, perché provvisto di auto blu con autista, e non si rende conto dell’agonia che vive l’economia cittadina.

Questo provvedimento penalizzerà i già tartassati commercianti che vedranno ancor di più diminuire la propria clientela. Se in centro non si può andare in auto e usare i propri mezzi pubblici è impossibile perché sporchi e inefficienti, di certo non ci andrà più nessuno.

Caro Luca, Palermo ti ringrazia per l’ennesimo gesto miope della tua amministrazione.