A Sinistra Comune, e perché non siete voi a sostenere Ferrandelli?

Ieri Sinistra Comune, in un comunicato inviato alla stampa, ha invitato le “forze di sinistra che appoggiano Ferrandelli” a riflettere sulle alleanze di quest’ultimo in vista delle elezioni amministrative, citando anche me.

Rispondendo, proprio per gli stessi motivi che ci invitano a sostenere Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo, io li invito a sostenere Fabrizio Ferrandelli.

Abbiamo condiviso strade, piazze, battaglie con una visione di città che non fosse padronale ma frutto di dialogo.

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A Tantillo le Circoscrizioni non piacciono proprio… leggete cos’ha proposto

Non mi stupisce affatto che il consigliere comunale di Forza Italia, Giulio Tantillo, che lavora da 5 anni contro il decentramento e contro le circoscrizioni possa chiedere un ulteriore taglio, come si legge in quest’articolo pubblicato su LiveSicilia, dove ha suggerito che il numero dei consiglieri delle Circoscrizioni dovrebbe essere proporzionale al numero degli abitanti.

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Un siciliano su due è povero, ulteriore conferma dell’incapacità della politica dell’Isola

Pochi giorni prima di Natale la CISL, a Palermo, ha diffuso dati preoccupanti e terribili sulla situazione lavorativa in Sicilia.

In sintesi, il tasso di disoccupazione è del 21,9%, i giovani senza lavoro superano il 56%, un siciliano su due è povero, il PIL pro-capite in media è pari a 17mila euro.

Numeri che dimostrano che l’incapacità della politica siciliana non è solo una convinzione ma un fatto.

Un’incapacità che ci trasciniamo da troppo tempo e con cui siamo costretti a convivere, provocando un impatto devastante sul presente e sul futuro dell’Isola.

E la domanda sorge spontanea: a cosa serve la Regione Siciliana – Giunta… ARS… – se un siciliano su due è povero?

Infatti, una rappresentanza che, anziché migliorare lo stato delle cose, lo peggiora, meriterebbe di essere privata del mandato ricevuto dagli elettori.

 

La città è divisa in due, l’amministratore non risponde. Provo a chiedere a Babbo Natale

In queste giornate prefestive è sempre più chiaro ed evidente che esistano due Palermo, una è quella del centro, quella addobbata, illuminata, quella in cui si organizzano eventi, si creano isole pedonali per i cittadini, si cerca di rendere efficienti i mezzi pubblici.

L’altra Palermo è, invece, terra di nessuno, i servizi scarseggiano, oltre a mancare le luminarie, non c’è un efficiente impianto di pubblica illuminazione, la spazzatura per le strade ha preso il sopravvento, gli operatori ecologici sono ormai un miraggio, e chi gestisce la città continua semplicemente a tagliare nastri dimenticando che oltre il centro esistono anche le periferie.

Per questo ho deciso che in questi tre giorni che ci separano dal Natale, dopo le tante richieste inviate all’amministrazione, proverò a rivolgermi a Babbo Natale, gli scriverò una letterina e avanzerò tutte le mie richieste e se anche anche lui dovesse trovare davanti a se l’assordante silenzio dell’attuale amministrazione non ci resterà che sperare “nell’Epifania con l’augurio che questa giunta porti via“.

ZTL, la città chiede al sindaco un dialogo (ma Orlando non risponde)

Ciò che ha chiesto la Prima Circoscrizione, a proposito di ZTL, è che l’amministrazione rinneghi se stessa.

La città chiede al Sindaco un dialogo che lo stesso non ha mai voluto, le Circoscrizioni chiedono un dialogo che l’amministrazione ha sempre negato.

Oggi spero che il sindaco decida di fermarsi un attimo per ascoltare quella parte di città che continua a chiedere, con enorme sofferenza, di essere ascoltata.

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