Decentrare per innovare

“….la città policentrica comincia a prendere forma, oggi si contribuisce a riconnettere Palermo con le grandi città europee che hanno attuato importanti forme di decentramento amministrativo…(cit. L. Orlando)

 Il tanto atteso decentramento comincia a prendere forma, era il 1996 quando a Palermo venne approvato il regolamento sul decentramento, ed il sindaco era proprio quel Leoluca Orlando che oggi nel 2013 ad un anno dalla sua rielezione alla poltrona di primo di cittadino, compie un ulteriore passo storico per la nostra città.

 Un atto, quella dell’attuazione dell’art 29 sul decentramento, che nelle circoscrizioni aspettavamo trepidanti, la delibera della giunta ci permetterà di essere interfacce efficaci ed efficienti nei confronti dei cittadini, restituendo alle circoscrizioni un ruolo centrale che permetterà all’intera amministrazione di occuparsi concretamente dei territori, infatti finalmente anche le circoscrizioni potranno definirsi parta attiva e concreta della macchina amministrativa cittadina, con tutti gli onori e gli oneri che ne derivano.

Per cui al di là delle sterili polemiche apparse sulla stampa, da parte dell’opposizione di centrodestra(colpevole di aver massacrato la città negli ultimi 10 anni), l’augurio piu grande e che nel piu breve tempo possibile l’amministrazione renda le circoscrizioni definitivamente operative sui territori. Perché la grande Palermo si ricostruisce dalle circoscrizioni

Benvenuti

Benvenuti!

Benvenuti!

È trascorso quasi un anno da quando la vostra fiducia ed il vostro consenso mi hanno permesso di approdare al consiglio della VII circoscrizione, per segnare un nuovo inizio e cominciare a scrivere una nuova storia per i nostri territori.

Ho piena coscienza che la storia dobbiamo scriverla insieme, che i progetti dobbiamo condividerli e che le battaglie per potere essere vinte hanno bisogno del supporto di tutti, cosi come abbiamo fatto per il passante di via sferracavallo.

Dobbiamo essere anche capaci di poter guardare oltre i problemi e cominciare ad immaginare progetti per il futuro, cominciare a pensare i nostri territori a misura di cittadino, dobbiamo ripensare i servizi spesso carenti, o immaginarne di nuovi, dobbiamo ricominciare a sperare in un futuro migliore della realtà che oggi viviamo.

Ho deciso di creare questo spazio sul web per condividere con ognuno di voi il mio impegno nel territorio, ma ancor di più per poter avere un valido strumento di confronto, dove ognuno di voi può esprimere il proprio pensiero, e contribuire alla crescita delle nostre realtà.

Troverete diverse sezioni attraverso le quali avrete la possibilità non solo di monitorare la mia attività all’interno ed all’esterno del consiglio circoscrizionale, ma la contempo potrete lanciare proposte da trasformare in mozioni o note da inviare all’amministrazione, per la risoluzione di problemi urgenti.

Sarà anche questo lo spazio dove io stesso vi lancerò proposte e momenti d’incontro, perché la buona politica non cresce nelle buie stanze di una segreteria, e non si sviluppa soltanto nelle sedute di consiglio, la buona politica nasce dall’incontro di idee progetti sviluppati davanti ad un semplice caffè, o a volte idee buttate giù per caso possono diventare stimolo per la creazione di progetti e di attività, e questo può avvenire solamente se ognuno di noi decide di fare la propria parte e di mettersi in gioco, io ho deciso di mettere al vostro servizio il ruolo di consigliere, ho deciso di creare questo spazio dove ognuno di voi potrà esprimersi liberamente anche semplicemente per criticare, perché le critiche costruttive sono fondamentali per la costruzione di progetti validi e di idee sane.

Quindi tutti uniti, perché è arrivato il momento di ripensare i nostri territori, e di riappropriarci dei nostri sogni e delle nostre speranze.

Un caffé ti cambia il quartiere se

Un caffé ti cambia il quartiere se

Sarà proprio un piccolo semplice caffè ad attivare gli input giusti per cambiare la realtà che ognuno di noi vive. Ai grandi progetti piovuti dall’alto ignari di ogni ricaduta reale sui territori sostituiremo il dialogo e la co-progettazione con chi i territori li vive, ai fantomatici super tecnici che dovrebbero pensare soluzioni per il nostro futuro noi forniremo la semplicità della nostra quotidianità, agli amministratori che credono di essere artefici di progresso, ignari che il progresso vero è quello che fa crescere la collettività tutta, noi offriremo un semplice caffè e gli spiegheremo che i protagonisti di quel progresso da loro pensato siamo NOI.

Èquesto il progetto che da consigliere di circoscrizione, grazie ad un gruppo di amici, ho deciso di realizzare.

E per poter dar vita a tutto cio ho bisogno di dialogare con tutti voi che come me avete a cuore il futuro dei vostri quartieri, perche sono convinto che basta un semplice caffè per cambiare i nostri quartieri perché:

“… un caffè ti cambia il quartiere se …” le nostre chiacchierate diverranno produttive, se da esse nasceranno idee, progetti, ed iniziative da trasformare in mozioni, disagi da convertire in note per l’amministrazione,

“… un caffè ti cambia il quartiere se …” hai voglia di diventare protagonista della tua realtà, se davvero dentro di te esiste un grande amore per il territorio che oggi vivi e che domani sarà il quartiere dei tuoi figli e/o dei tuoi nipoti

“… un caffè ti cambia il quartiere se …” sei giovane e stanco di continuare a pensare che non si fa mai nulla dalle tue parti e chi amministra pensa sempre e soltanto ai quartieri bene della città

“… un caffè ti cambia il quartiere se …” hai voglia di fare squadra per pensare al futuro con un pizzico di speranza, perché il domani può essere diverso

“… un caffè ti cambia il quartiere se …” nella tua testa hai sempre avuto idee e progetti per migliorare il tuo territorio ma non hai mai saputo come poterli esporre e come poterli realizzare.

“… un caffè ti cambia il quartiere se …” non hai più voglia di aspettare che qualcun altro sistemi le cose per te, ma vuoi essere tu il protagonista.

“… un caffè ti cambia il quartiere se …” decidiamo di mettere in gioco i nostri sogni per trasformarli in realtà

Piero Pellerito

Mi presento

Mi Presento

“Ogni volta che un uomo combatte per un ideale… emette una minuscola onda di speranza e queste onde, intersecandosi da un milione di centri differenti di energia e di audacia, producono una corrente in grado di spazzare via i più poderosi muri di oppressione e resistenza.” (cit. B. Kennedy)

é questa citazione che ha mantenuto in me sempre viva la speranza nel cambiamento, dobbiamo solamente avere la capacità di incontrarci e travolgere gli ostacoli al cambiamento ed al rinnovamento.

Questo il senso di un impegno, il mio, che comincia fin da giovanissimo, nelle fila dell’Azione Cattolica, prima tra i piccolissimi, e in seguito alla guida del settore giovanile parrocchiale.

Un’esperienza che mi ha molto segnato, e che ha fatto maturare in me la grande coscienza che l’unica vera arma per il cambiamento è il confronto.

Proprio in quegli anni organizzai diversi momenti di confronto tra i giovani e le autorità cittadine, per trattare i temi della legalità, ospite il prefetto Francesco Cirillo ed i vertici della polizia di stato, affrontammo il tema del diritto alla vita (con la presenza di Leoluca Orlando, protagonista pochi anni prima della battaglia contro la condanna a morte di Joseph O’Dell), ci confrontammo sul tema della contraccezione, con la collaborazione della dott.ssa E. Di Grigoli, Dirigente Medico e Ginecologo del Consultorio Familiare di Tommaso Natale. Convinti che la diversità arricchisce e non bisogna stare chiusi all’interno dei propri recinti, organizzammo anche un momento di confronto tra le principali religioni monoteiste ospitando esponenti dei rispettivi credi religiosi.

  Da oltre 8 anni sono alla guida del centro servizi al cittadino della mia borgata “Tommaso Natale” esperienza che mi ha permesso anche di conoscere il mondo sindacale, sempre per la borgata di Tommaso Natale, ho guidato la camera sindacale “UIL” prima e successivamente “CISL”, ho guidato da Presidente di Circolo la nascita del “circolo Fe.N.A.P.I. Tommaso Natale” (Federazione Nazionale Autonoma Piccoli Imprenditori) ed oggi sono alla guida della sede locale della C.N.A. (confederazione Nazionale Artigiani)

 Nel mondo della politica mi sono sempre impegnato mettendo al centro la vera missione che ho ogni politico dovrebbe sempre tenere a mente: “servire il prossimo” per questo negli anni di militanza attiva ho sempre creduto in progetti civici che coinvolgessero la base della società civile, nel 2007 sono stato candidato nella lista SindacOrlando per il comune di Palermo, e nel 2012 sono stato socio fondatore delmovimento “ORA Palermo” nonché candidato alla VII circoscrizione.

Dal luglio 2012 al gennaio 2014 guidato il gruppo consiliare “ORA Palermo” della VII circoscrizione.

Dal 2012 sono componente del consiglio d’amministrazione dell’Istituzione Culturale Riconosciuta “ARS NOVA” (associazione siciliana per la musica da camera)

Nel 2013 ho guidato il comitato elettorale “per Fabrizio Ferrandelli” in occasione della competizione elettorale per l’assemblea regionale siciliana.

Dal 2013 sono componente della direzione regionale “A.S.A.E.L.” associazione siciliana amministratori enti locali

Il 30 agosto 2013 con voto unanime mi viene affidata la guida della III commissione consiliare permanente per i servizi culturali e demografici della VII circoscrizione

A Gennaio 2014 ho deciso di aderire al gruppo consiliare del Partito Democratico

 Ma ancora tante sono le sfide che mi attendono, affinché “minuscole onde di speranza” possano incontrarsi e travolgere gli ostacoli al cambiamento ed al rinnovamento cittadino

 Piero Pellerito