Repressione inutile senza l’educazione al senso civico

cercasi-senso-civico_1231435106A proposito delle ultime dichiarazioni del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando – “Indignatevi con chi sporca. Giro di vite per i trasgressori” – ecco il mio parere, pubblicato qualche ora fa su facebook:

La repressione e il ripristino della legalità sono necessari tanto quanto è necessario attivare processi culturali virtuosi.

La repressione dell’illegalità per quanto giusta rischia di essere inutile se il Comune di Palermo non s’impegna ad accompagnare i cittadini verso percorsi virtuosi di legalità.

È necessario investire sulla Raccolta Differenziata creando Isole Ecologiche accessibili ai cittadini, premiando quei palermitani che mostrano senso civico.

Per quanto riguarda i venditori, solo con la costante presenza delle forze dell’ordine è possibile debellare gli abusivi e restituire decoro.

Istituto D'Angelo

“Rendere fruibili gli spazi dell’Istituto D’Angelo di Cardillo”

Si chiede di volere predisporre, ciascuno per le proprie competenze, interventi volti a rendere i luoghi fruibili, eliminando quelli che appaiono come gravi fatto di rischio per gli alunni“.

Così si conclude la richiesta d’intervento che l’assessore al Comune di Palermo, Barbara Evola, con delega alla scuola e all’edilizia scolastica, ha inviato al Capo Area Manutenzioni Sergio Pollicita, e al Capo Area Ambiente e Vivibilità Domenico Musacchia, a proposito del degrado in cui versa l‘Istituto D’Angelo di Cardillo.

Il 12 agosto scorso, infatti, ho inviato all’assessore Evola una missiva con cui ho raccontato, con tanto di foto, la situazione di forte abbandono della scuola di via San Lorenzo 295, chiedendo l’intervento dell’amministrazione comunale non solo per ripulirlo come si deve ma anche (e soprattutto) per portare quest’istituto al centro della vita del quartiere Cardillo.

Infatti, così come ho ricordato a Barbara Evola, la zona di Cardillo è povera di strutture per accogliere i più piccoli ed una scuola rappresenta l’unica vera presenza seria e concreta, oltre la Parrocchia.

Tant’è che ho chiesto all’assessore non solo di riportare alla normalità gli spazi esterni dell’istitutosia il ripristino delle aiuole che la risistemazione del piazzale – ma anche di promuovere un progetto di rilancio da parte dell’amministrazione comunale con al centro l’istituto D’Angelo, al cui interno ci sono spazi inutilizzati che potrebbero diventare la base per la riqualificazione del quartiere.

Come detto, l’assessore ha risposto intanto (e celermente) alla prima parte della mia richiesta, osservando che “le aiuole del giardino sono piene di erba secca, la pavimentazione appare sconnessa e, in quello che sembra essere un seminterrato, fanno bella mostra anche oggetti che nulla hanno a che fare con l’attività didattica (materassi, elettrodomestici, copertoni)“.

Per quanto riguarda la seconda, auspico che il Comune possa davvero fare qualcosa di concreto per concedere anche alla periferia della città la possibilità di essere vitale e formativa per i suoi residenti più piccoli.

Eternit, un nemico silenzioso

Eternitschillaci4E’ ormai consuetudine incontrare lungo le strade della nostra città residui di Eternit,  abbandonati all’incuria, come grosse bombe ad orologeria, vicino le nostre case un po’ colpa nostra, ma in particolare per l’inefficienza dell’ammin

istrazione incapace di vigilare su tali problemi e di intervenire tempestivamente.

L’eternit è una fibra di Cemento e Amianto, molto utilizzata in passato grazie alla granderesistenza all’usura.o

Ma questa fibra di cemento-amianto che aveva rivoluzionato il mondo dell’edilizia, si è successivamente dimostrata estremamente pericolosa per la salute.

Infatti le polveri di tale materiale sono dannosissime per la salute dei cittadini, l’amianto, come ormai risaputo è cancerogeno, e le inalazioni delle polveri d’eternit potrebbero essere causa di tumori.

 Per questo mi sono immediatamente attivato per segnalare all’amministrazione la presenza di Eternit sia nella borgata di Tommaso Natale, che in quantità molto elevate nella borgata di Sferracavallo, cosi come potete notare dalle foto allegate.

 Attendo fiducioso l’intervento dell’amministrazione, affinché venga assicurata la salute dei cittadini e al contempo vi invito a segnalarmi, anche attraverso foto, altri residui di Eternit abbandonati, cosi da poter immediatamente segnalare tali disagi all’amministrazione.

Istanza via Schillaci

Istanza piazza Tommaso Natale

photo: by gigi

foto by MiticaMary

Munnizza, Palermitani in concerto

E’ lei la grande star che viene continuamente a trovarci, e che coinvolge migliaia di Fan al velodromo “Paolo Borsellino” di Palermo ed in tutta la città, la mitica ed insuperabile “Munnizza”

E noi Palermitani siamo dei fan sfegatati, e siamo capaci  in poche ore di farla splendere in tutto il suo squallore, anche quando la nostra star non viene in concerto al velodromo, siamo noi a portarla in giro per tutta la città, a mostrarla ai turisti in ogni angolo e su ogni marciapiede, perché in fondo ne andiamo orgogliosi.

 Noterete dalle foto allegate che proprio ieri c’è stato l’ennesimo concerto, ed al contempo l’ennesima invasione di appassionati della musica, che non nutrono la stessa passione per il rispetto della città, per il rispetto degli abitanti dei quartieri limitrofi, ma soprattutto per il momento di particolare difficoltà che la città vive sul problema dei rifiuti.

 Molto spesso abbiamo, giustamente, addebitato all’amministrazione cittadina le colpe di una città in ginocchio, di un declino che avanza inesorabile come il famoso “NULLA” della storia infinita, ma nel libro come nella realtà per interrompere l’inesorabile avanzata del declino, l’uomo, il cittadino, deve tornare ad essere protagonista.

Nella storia infinita, era necessario far riscoprire sogni e speranze per l’umanità, a Palermo è necessario fare riscoprire l’AMORE per la propria città.

 Un amore che dobbiamo riscoprire da semplici gesti quotidiani, come gettare la carta negli appositi cestini, raccogliere i bisogni dei nostri animali domestici, evitare di gettare le cicche per terra, potrei continuare per ore a ricordarvi e ricordarmi tutti quei piccoli gesti quotidiani che  ci allontanano dall’amore per la nostra città.

 Dobbiamo ricominciare a pensare che ciò che è pubblico è di tutti, quindi anche nostro, per cui cari amici spero che quello di ieri sera sia stato l’ultimo concerto della mitica “Munnizza” e che la storia d’amore tra Palermo ed i Palermitani ricominci a vivere nei piccoli gesti della nostra quotidianità.

photo: by Marinella

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foto by MiticaMary

via Lanza di scalea altezza Velodromo

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Barcarello, uno scorcio di paradiso abbandonato

barcarelloNoi Palermitani ormai da tanti anni abbiamo deciso di voltare le spalle al mare.

Abbiamo deciso che la più grande risorsa turistico-economica, che potrebbe essere volano di ripresa per l’intera città, oggi, debba essere trascurata.

Non voglio filosofeggiare su ciò che è giusto fare, voglio andare nello specifico, ed in particolare nel territorio della VII circoscrizione ove insiste uno degli scorci di paradiso terrestre più belli di tutta la città, il lungomare di Barcarello, dalle foto dell’album che ho pubblicato potete notare lo stato di totale abbandono, le erbacce invadono i marciapiedi, la pedana è totalmente dissestata, la sporcizia invade i passaggi pedonali, in poche parole questo fantastico scorcio di Paradiso è oggi in totale stato di abbandono.

Pertanto ho deciso di intraprendere delle iniziative, affinché Barcarello possa tornare a splendere.

Ho inviato delle note ufficiali per portare all’attenzione dell’amministrazione il degrado in cui tutta l’intera zona è stata lasciata, ed a queste note utili a riportare la passeggiata alla normalità, ne seguiranno molte altre nelle quali vi spiegherò i miei progetti e le mie idee su barcarello.

Perché questo scorcio di paradiso, merita molto più della normalità che dobbiamo ristabilire, merita di diventare punto di riferimento turistico per l’intera città di Palermo.

Cliccate qui per visualizzare il documento inviato al sindaco Orlando e all’assessore Barbera