Comune di Palermo

Perché affidarsi ai consulenti se ci sono i consiglieri di Circoscrizione?

Spettabile Sindaco Leoluca Orlando,

in attesa del tanto agognato decentramento amministrativo, non capisco perché la sua amministrazione non intenda cominciare ad avviare piccoli segnali di coinvolgimento dei livelli territoriali – le circoscrizioni –  come validi consulenti dello stesso Ente.

Nel corso dell’ultimo anno sono stati numerosi gli atti di indirizzo che le circoscrizioni hanno prodotto, con passione, competenza ma soprattutto ascoltando le necessità dei territori.

L’attenzione da parte della sua amministrazione, invece, è stata pressoché nulla.

Apprendiamo, anzi, con grande dispiacere che si aggiungono consulenti – anche se a titolo gratuito – all’attività amministrativa del Comune di Palermo: ultimo in ordine di tempo è il presidente dell’associazione Pedonalizziamo Mondello, Pietro Abbadessa, consulente per la promozione dello sviluppo economico del territorio delle borgate marinare.

Spettabile Sindaco, con grande rispetto verso il dott. Abbadessa, il Comune non ha bisogno di consulenti per le borgate marinare, così come non ha bisogno di alcun consulente che si occupi, sotto qualsiasi forma, dei territori della nostra città.

Noi consiglieri di circoscrizione, invece, siamo i suoi Consulenti, con il nostro operato, con le nostre delibere e con la nostra costante attività sul territorio.

A nominarci sono stati i cittadini in quello stesso giorno in cui lei è stato eletto sindaco: siamo stati scelti per tutelare, vigilare e rafforzare l’attività amministrativa.

Siamo noi, dunque, la prima interfaccia tra amministrazione e cittadinanza; siamo i primi ad essere interpellati dai cittadini così come siamo i primi ad essere criticati quando qualcosa in città non va per il verso giusto.

Lei questo ruolo deve riconoscerlo.

Occuparsi della nostra Palermo vuol dire stare per strada, confrontarsi con i territori, parlare con le diverse esigenze della città, perché ogni territorio ha le sue peculiarità e noi Consulenti Territoriali le conosciamo bene perché le viviamo giornalmente, al fianco dei cittadini che spesso soffrono per le inefficienze amministrative che ci portiamo dietro da dieci anni di cattiva amministrazione.

Palermo ha bisogno di una vera e propria rivoluzione culturale, che può realizzarsi solamente attraverso un patto sociale tra amministrazione e cittadinanza e l’unica garanzia per i palermitani sono i consiglieri di circoscrizione.

Le chiedo pertanto di revocare tutte quelle consulenze che riguardano i territorio della nostra città perche lei dispone di ben sedici consulenti territoriali – i consiglieri di circoscrizione più il presidente – che quotidianamente portano all’interno dell’attività amministrativa le necessità cittadine con passione, dedizione e competenza.

Turismo Palermo

Turismo a Palermo? Che tristezza…

Da tanto, troppo tempo, ripetiamo che il turismo è il volano dell’economia cittadina, ma poco o nulla viene fatto, ed il bilancio CIDEC lo dimostra.

Ma per rilanciare la nostra Palermo, basterebbe davvero poco:

  • Rendere efficienti e puliti i servizi di trasporto.
  • Fare in modo che la città ritrovi quella vita serale e notturna che si addice ad un capitale mediterranea.
  • Cominciare ad avviare bandi e progetti che possano valorizzare i #giovani palermitani creando posti di lavoro che non peserebbero sull’amministrazione, ma che si autofinanzierebbero grazie ad un’attività turistica che creerebbe un rilancio economico capace di finanziare qualunque investimento.

Foto di Giuseppe Romano

Popolo Siriano

Solidarietà al popolo siriano, vittima della guerra dei potenti

A proposito della manifestazione di protesta che si svolgerà oggi a Palermo contro il probabile attacco unilaterale degli Stati Uniti d’America contro la Siria, esprimo grande solidarietà al popolo siriano che vive questi giorni drammatici.

I teatri di guerra portano sempre grandi sofferenze e gli unici a patirle sono i popoli inermi di fronte alle grandi manovre del potere.

Mi auguro che presto le grandi potenze riescano a trovare una via d’uscita alternativa alla battaglia ma al tempo stesso mi auguro che si vigili con grande attenzione sull’utilizzo delle armi (in particolare quelle chimiche) contro il popolo indifeso.

Repressione inutile senza l’educazione al senso civico

cercasi-senso-civico_1231435106A proposito delle ultime dichiarazioni del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando – “Indignatevi con chi sporca. Giro di vite per i trasgressori” – ecco il mio parere, pubblicato qualche ora fa su facebook:

La repressione e il ripristino della legalità sono necessari tanto quanto è necessario attivare processi culturali virtuosi.

La repressione dell’illegalità per quanto giusta rischia di essere inutile se il Comune di Palermo non s’impegna ad accompagnare i cittadini verso percorsi virtuosi di legalità.

È necessario investire sulla Raccolta Differenziata creando Isole Ecologiche accessibili ai cittadini, premiando quei palermitani che mostrano senso civico.

Per quanto riguarda i venditori, solo con la costante presenza delle forze dell’ordine è possibile debellare gli abusivi e restituire decoro.