Targhe Alterne

Mobilità, le targhe alterne non sono una soluzione

Da oggi in vigore le targhe alterne a Palermo (qui un vademecum).

Da una parte mi associo a tutti coloro che invitano i cittadini a fare attenzione per evitare le multe (che possono essere salatissime).

Dall’altro, mi preme chiedere, per l’ennesima volta, all’amministrazione comunale di ‘sedersi con i cittadini‘ per programmare il futuro di Palermo.

Le targhe alterne, infatti, non rappresentano la soluzione a una mobilità migliore (come non lo era la ZTL) ed è necessario un nuovo piano che disincentivi l’uso dell’auto e renda efficienti i servizi pubblici.

Chiederò, a tal proposito, un incontro all’assessore Giusto Catania per valutare modifiche in quelle zone periferiche in cui sono entrate in vigore le targhe alterne.

Sospensione linee AMAT, ecco quali saranno le mie richieste a Giusto Catania

Nella seduta di questa mattina il presidente della VII Circoscrizione, Piero Gottuso, ci ha informato che il 19 gennaio. l’assessore Giusto Catania sarà presente ad una seduta straordinaria del consiglio di circoscrizione per discutere i disagi provocati dalla sospensione delle linee AMAT.

A differenza di alcuni miei colleghi, io non mi soffermerò a chiedere garanzie affinché la linea 100 continui in maniera stabile ad attraversare il nostro quartiere, in quanto visto il lungo percorso che la stessa dovrà affrontare (dal parcheggio Oreto a piazza Tommaso Natale) non potrà mai offrire un servizio efficiente.

Chiederò pertanto il ripristino della linea 516, servizio essenziale per il nostro territorio e per molti studenti. La messa nuovamente in funzione della linea 936, la cui sospensione ha isolato ancor di più il lungomare di barcarello, creando non pochi disagi ai residenti di quel territorio (la linea 616 ha tempi di percorrenza molto lunghi e non garantisce un servizio pubblico efficiente).

E ancora potenziamento della linea 628, vista la soppressione della linea 677 e considerato che la stessa collega anche il Comune di Isola delle Femmine alla città di Palermo.

Tali richieste verranno avanzate per due motivi:

  1. La rimodulazione del servizio pubblico deve servire a migliorarlo e non ha rendere sempre più complicata la vita di coloro che decidono di utilizzare i mezzi
  2. Il prolungamento della linea 100 e l’eventuale potenziamento del servizio non possono e non devono essere argomento di contrattazione, in quanto queste soluzioni sono il requisito minimo che va garantito ai cittadini, ma non la soluzione ai disagi di questo periodo.

Pertanto non mi assocerò a coloro che decideranno di accettare tale sospensione.

Anche i disabili dovranno pagare le ZTL: “In una città normale non andrebbe così…”

Che il varo del regolamento sulle ZTL fosse un disastro era sotto gli occhi di tutti, ma che in questo non ci siano agevolazioni per i più deboli è davvero assurdo.

Ma ancor più assurdo è ascoltare le affermazioni dell’assessore alla Mobilità, Giusto Catania, che, piuttosto che fare un assunzione di responsabilità sulle mancate agevolazioni ai disabili, li equipara a qualunque altro cittadino che dovrà accedere a suddette zone.

Catania dimentica che i servizi pubblici e i percorsi pedonali della città sono spesso di difficile utilizzo per i diversamente abili. Una città normale non può non dare le dovute attenzioni ai più deboli e non può non prevedere per essi delle agevolazioni.

E dovrebbe farlo soprattutto un’amministrazione comunale che continua a mantenere privilegi per il consiglio e la giunta. Invito l’assessore a uscire dal Palazzo e vivere un po’ di più la città.

Percorsi ciclabili a Palermo, perché no?

Sempre più biciclette a Palermo. Sempre più desiderio di percorrere la città a bordo delle due ruote. Ma la nostra città non è (ancora) a misura di ciclista.

Sì, è vero. L’amministrazione comunale sta cercando di venire incontro a questa nuova esigenza cittadina e ne è esempio l’istituzione di una pista ciclabile all’interno dell’area pedonale di via Maqueda.

Ma ci sarebbero altre cose da fare, prendendo spunto dalle segnalazioni che ricevo dagli stessi palermitani, appassionati delle due ruote.

Ecco perché ho deciso d’inviare una nota all’assessore Giusto Catania e al sindaco Leoluca Orlando, con l’idea di istituire anche dei veri e propri percorsi ciclabili che possano permettere ai ciclisti di potere attraversare la città in tutta sicurezza.

Volete leggere la lettera che ho preparato per il Comune? Cliccate qui (in PDF).

palermo

Parco della Favorita, tavolo tecnico tra Circoscrizioni e Comuni per programmare la chiusura

Stando a quanto riportato dalla stampa, la chiusura della Favorita è stata un flop (leggete, ad esempio, quest’articolo di Repubblica).

Alla luce di ciò, ho deciso di inviare due note: l’una all’assessore Giusto Catania, l’altra al sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

In sintesi, partendo dal presupposto che il Parco della Favorita attraversa tre Circoscrizioni (VI, VII e VIII), ho proposto un tavolo tecnico tra i consigli di questi territori e l’assessorato, programmando così insieme la chiusura dell’area, il coinvolgimento delle associazioni cittadine, dei volontari che si occuperebbero della pulizia insieme agli operatori comunali e delle scuole così da puntare all’intrattenimento per i più piccoli.

Siete d’accordo con me?