Nata l’Associazione Siciliana delle Municipalità: per essere protagonisti delle istituzioni democratiche

Disinteresse e passione: queste due semplici parole devono animare il cuore di tutti coloro che decidono di occuparsi della cosa pubblica.

Affinché i cittadini recuperino fiducia nella politica è necessario innescare meccanismi di buona politica e le Circoscrizioni, future municipalità, sono il luogo dove la buona politica cresce.

Chi si dedica al territorio non soltanto ascolta le istanze dei cittadini ma cerca, mettendo in campo tutti mezzi a disposizione, di affrontare le esigenze del quotidiano.

A queste realtà va restituita, dignità politica e piena operatività politica.

Con la nascita dell’Associazione Siciliana delle Municipalità, di cui io sarò portavoce per la città di Palermo insieme al presidente Pietro Gottuso, i consiglieri di Palermo, Messina e Catania si preparano ad essere protagonisti delle future istituzioni democratiche.

Il cittadino deve essere il centro della riforma e le future città metropolitane devono tenere ben presente che efficienza, economicità e competenza dovranno essere le tre parole chiave che dovranno illuminare chi oggi si prepara a definire tale riforma.

“Mummy Cinema” a Palermo… perché no?

Perché non portare anche a Palermo il “Mummy Cinema“, ovvero proiezioni cinematografiche a cui le mamme possono tranquillamente assistere senza dovere pagare una babysitter?

Mi piace, infatti, l’iniziativa, organizzata spesso al Nord, dove soprattutto di mattina si dà la possibilità alle mamme di andare al cinema con i propri bambini, da zero a diciotto mesi, ma anche più grandi, senza il timore di dovere disturbare gli altri spettatori, perché tutti hanno in comune il fatto di essere genitori.

Libere, infatti, di entrare nelle sale in carrozzina, di allattare i propri bambini e di non innervosirsi in caso di pianto, scegliendo tutte assieme il film da guardare.

Ecco perché ho deciso di preparare e inviare una mozione al presidente della VII Circoscrizione, Pietro Gottuso, per portare anche nella nostra città l’esperienza del “Mummy Cinema”, magari proponendo una convenzione con uno dei tanti cinema di Palermo.

Che ne pensate?

Tommaso Natale, intitolare piazza a Giuseppe D’Angelo, ucciso per errore dalla mafia

Ieri, ho presentato una mozione al consiglio della VII Circoscrizione per intitolare una piazzetta a Giuseppe D’Angelo, ucciso per errore dalla mafia il 22 agosto del 2006, perché i criminali pensavano che fosse il boss Spatola.

Nel testo che ho presentato al presidente Pietro Gottuso, ho premesso che quell’omicidio, oltre che mostrare il volto spregevole della mafia, ha scosso le coscienze della borgata di Tommaso Natale.

Inoltre, ho affermato che è dovere morale dell’amministrazione comunale tenere alto l’onore e la memoria dei propri concittadini caduti per mano mafiosa e di ricordare, di conseguenza, un cittadino trucidato per errore e senza pietà.

Perciò, ho chiesto di variare la titolarità della piazzetta del casello in Piazza Giuseppe D’Angelo.

Vi terrò aggiornati sulla questione.

Mondello

Casinò a Mondello? Le priorità sono altre

A proposito dell’idea del presidente della VII Circoscrizione, Pietro Gottuso, di aprire un casinò a Mondello, penso che possa essere una grande opportunità per la città – e, più in generale, per l’intera provincia palermitana – ma solo se l’amministrazione comunale decida di investire seriamente sulla borgata marinara.

Già ora, infatti, Mondello e dintorni necessitano d’interventi strutturali per rendere queste zone più vivibili. Esempi? Il prolungamento di via Palinuro, la pedemontana, un piano parcheggio…

Ecco perché il casinò a Mondello sarebbe una grande opportunità ma non certo una priorità.