VII Circoscrizione: partecipazione e trasporto pubblico, depositate 3 mozioni

Oggi, lunedì 26 settembre, ho depositato tre mozioni presso la Settima Circoscrizione.

Le prime due sono orientate al coinvolgimento dei cittadina, la terza all’istituzione di un tavolo sul trasporto pubblico (visti i recenti problemi con la linea 806).

  • Concorso di idee per la riqualificazione del lungomare di Barcarello attraverso cui vorrei impegnare il Presidente della VII Circoscrizione ad attivarsi presso gli organi competenti al fine di attivare un concorso di idee per la riqualificazione dell’area.
  • Creazione di un ufficio per i rapporti con il cittadino (URC) con lo scopo di ricostruire un rapporto, oggi logoro, tra i palazzi del potere cittadino e Palermo.
  • Tavolo di monitoraggio permanente sul servizio di trasporto pubblico nella VII Circoscrizione, soprattutto in seguito ai numerosi disagi provocati dalla riorganizzazione effettuata dalla Giunta.

Sarà mia cura informarvi sulle eventuali risposte.

amat

Trasporti, navetta 88 da rivedere o da abrogare

Scopo di un Consiglio di Circoscrizione è anche individuare spese che potrebbero anche non essere più fatte così da spostarle per migliorare altri servizi.

Ecco perché, individuato il fatto che la navetta numero 88 – che attraversa la borgata di Sferracavallo da punta Matese a punta Barcarello – così com’è organizzata sia inutile, ho preparato un testo da inviare al sindaco, Leoluca Orlando, con due ipotesi:

  • Modificare il percorso della navetta 88, inserendo anche l’attraversamento di Tommaso Natale.
  • Revocarla completamente e dirottare le relative somme alla valorizzazione della borgata di Sferracavallo.

Qui il testo della lettera (in PDF).

Amat Palermo

AMAT, ecco come migliorare davvero il servizio pubblico

Sono estremamente convinto che il problema dei trasporti pubblici in città sia un problema culturale.

Chi amministra le partecipate non ha la benché minima idea del significato di “servizio pubblico” ma ancor di più non conosce la reale situazione del servizio in città.

Palermo ha bisogno di potenziare il servizio pubblico. Conseguentemente c’è la necessità di decongestionare le strade dal traffico giornaliero, ma ancor di più ritengo che i cittadini abbiano il diritto di avere un servizio efficiente, con mezzi puliti e puntuali. Il cittadino di riflesso ha anche il dovere di pagare la tariffa.

Ma il costo del biglietto non può raggiungere cifre fuori mercato: un euro e quaranta centesimi per il servizio pubblico della nostra città è davvero tanto.

Proporrò all’AMAT, ma anche al sindaco, di tendere la mano alla città, diminuendo il costo del biglietto e aumentando le corse in città. Inoltre, nella mia proposta chiederò di ripristinare il bigliettaio, perché ritengo che la sua presenza sia un deterrente per coloro che non pagano il biglietto.

Per cui nei prossimi giorni ribadirò la mia proposta a Leoluca Orlando, che si baserà solamente su tre punti:

  • Biglietto di 50 centesimi con una durata massima di 30 minuti.
  • Bigliettaio sul mezzo per garantire che tutti paghino il ticket.
  • Aumento delle corse in città, con maggiore puntualità.

Queste le mie proposte, perché sono convinto che un servizio pubblico efficiente e puntuale, con costi molto più contenuti, possa portare sicuramente una maggiore incasso per la città e un servizio di alta qualità per i cittadini.

amat

AMAT, modificata la linea 936: bisogna ripristinarla

A proposito di trasporti pubblici, ieri ho inviato una nota al presidente di AMAT, Giuseppe Modica, e al sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Ecco il testo:

«Dal 01/01/2014 l’azienda AMAT ha deciso di modificare il percorso della linea 936, eliminando il prolungamento della stessa fino al cimitero dei rotoli (Vergine Maria), una decisione che penalizza notevolmente i cittadini delle borgate Tommaso Natale, Sferracavallo, Marinella e Partanna Mondello che utilizzavano tale linea al fine di potersi recare al cimitero per commemorare i propri cari.

Come lei ben sa, tale servizio era principalmente utilizzato dagli anziani e da chi non ha il privilegio di possedere un’automobile, pertanto questa modifica comporta un gravissimo disagio sociale. Le ricordo, inoltre, che il servizio AMAT è oggi totalmente inefficiente e poco puntuale, al punto da non permettere a un cittadino di utilizzare due mezzi con lo stesso biglietto che oltretutto è tra i più cari d’Europa.

Ricordandole che il servizio AMAT è pubblico, è dovere dell’azienda da lei diretta tenere sott’occhio prima le esigenze dei cittadini e successivamente il bilancio aziendale.

Negli anni di forte crisi, dove l’AMAT si presentava con i bilanci in rosso, erano le tasse di quei cittadini che oggi voi non tutelate, a permettere all’azienda di sopravvivere, ritengo pertanto doveroso da parte della vostra azienda ripristinare immediatamente quel prolungamento della linea 936 al fine di permettere ai cittadini su citati di raggiungere il cimitero dei rotoli, utilizzando il mezzo pubblico.

Sicuro di un suo positivo riscontro le porgo distinti saluti».